La polizia di Brescia, nel nord Italia, ha espulso l'Imam Ali Kashif dal territorio italiano. Il provvedimento è scattato dopo che il leader religioso aveva dichiarato in un programma televisivo che i matrimoni con bambini di appena 9 anni sono accettabili.
La decisione è stata determinata da questore Paolo Sartori. Il servizio di polizia ha scortato Kashif al Aeroporto di Malpensa, a Milano. L'uomo si è imbarcato su un volo diretto per Islamabad, Pakistan, secondo il quotidiano La Repubblica, questo venerdì (3)
Le indagini sono iniziate dopo la messa in onda di un servizio nel programma. Fuori dal coroDalla rete televisiva Rete 4, un giornalista ha utilizzato una telecamera nascosta fingendosi uno studente interessato alla religione islamica.
Durante la registrazione, il giornalista ha chiesto a che età una giovane donna sarebbe considerata adulta secondo il Corano. L'imam ha risposto che l'età adulta è legata al ciclo mestruale.
Ali Kashif ha affermato che, da un punto di vista scientifico, una bambina di 9 anni potrebbe essere considerata un'adulta. Ha ribadito questa posizione più volte nel corso dell'intervista registrata.
Kashif occasionalmente giocava in due centri islamici da BresciaLe autorità italiane hanno ritenuto le accuse gravi e indicative di un pericolo sociale.
La posizione assunta dal leader religioso ha portato al rigetto della sua domanda di permesso di soggiorno. Il procedimento di espulsione è stato avviato immediatamente dopo la valutazione tecnica delle sue dichiarazioni.






































