Mentre in Brasile la discussione verte sulle possibili limitazioni della cittadinanza italiana dovute a... Grande naturalizzazione brasiliana, dal 1889, i discendenti degli immigrati italiani in Argentina hanno qualcosa da festeggiare.
Secondo l'agenzia EFE, l'Italia creerà un gruppo di lavoro per studiare come facilitare il riconoscimento della doppia cittadinanza per gli argentini, sulla base dei loro antenati italiani.
Questo giovedì (8), il ministro del Ministero dell'Interno, Luciana lamorgeseHa incontrato a Roma il suo omologo argentino, Wado de Pedro, per discutere le questioni relative alla doppia cittadinanza italo-argentina.
Si è discusso della possibilità che l'Italia accetti i certificati di stato civile in formato digitale per il processo di riconoscimento della cittadinanza italiana nei comuni italiani.
Lo riferisce una nota pubblicata dal ministro argentino, si è convenuto di creare un comitato tecnico per trovare “in tempi rapidi” soluzioni compatibili con l'ordinamento italiano.
De Pedro ha spiegato sui suoi social media che l'obiettivo è "facilitare le procedure per gli argentini con cittadinanza italiana".
Stime pubblicate dal quotidiano Clarín indicano che circa 30 milioni di argentini (circa il 65% della popolazione) hanno sangue italiano. Secondo il censimento del 2010, in Argentina vivono 147.499 persone nate in Italia.
Cos'è la Grande Naturalizzazione
La “Grande Naturalizzazione” fu una misura adottata in Brasile nel 1889, poco dopo la proclamazione della Repubblica.
A quel tempo, il governo provvisorio di Manuel Deodoro da Fonseca ha stabilito che ogni straniero attualmente residente nel territorio brasiliano sarà automaticamente naturalizzato cittadino, “salvo dichiarazione contraria fatta al rispettivo comune, entro sei mesi dalla pubblicazione del presente decreto”.
L'avvocato dello Stato italiano sostiene che gli italiani che si trovavano in Brasile dal 15 novembre 1889 in poi hanno perso la cittadinanza italiana e hanno acquisito quella brasiliana e pertanto i loro discendenti non hanno diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana.







































