Il regno dell'Argentina tra i viaggiatori brasiliani sembra essere giunto al termine. Secondo i dati consolidati del 2025 pubblicati da civitatisL'Italia ha preso il primato mondiale come paese più riservato Brasiliani all'estero.
Questo movimento conferma una tendenza: i brasiliani non vogliono più semplicemente "fare i turisti"; desiderano profondità, cura dei dettagli e un legame con le proprie radici.
La caduta dell'Argentina e l'ascesa dell'"esperienza"
Nel 2024, l'Argentina era in vantaggio grazie alla vicinanza geografica e al tasso di cambio favorevole. Nel 2025, la situazione si è ribaltata. La competizione con la Francia è stata agguerrita, ma alla fine è stata l'Italia ad avere la meglio.
Secondo Alexandre Oliveira, country manager di Civitatis, nel 2025 i viaggiatori hanno preferito optare per un numero minore di tour, ma con guide specializzate e biglietti acquistati in anticipo per evitare le lunghe code al Colosseo o ai Musei Vaticani.
“Quello che vediamo nel 2025 è un viaggiatore che vuole vivere la destinazione in modo approfondito, non solo visitarla superficialmente. Ciò è evidente sia ai vertici della classifica internazionale, con esperienze storiche come il Vaticano, il Colosseo e Versailles”, ha affermato.
Roma: il cuore della classifica
Sebbene Parigi rimanga la città numero 1 individualmente, Roma Ha consolidato la sua seconda posizione, davanti a Buenos Aires.
Le attività più private rivelano un interesse quasi spirituale per la storia: visita guidata del Vaticano e cappella Sistina È stato uno dei principali fattori di crescita delle vendite lo scorso anno.
I brasiliani sono disposti a pagare di più per farsi spiegare l'arte di Michelangelo da un esperto piuttosto che spendere la stessa cifra nei centri commerciali.
Il fenomeno del "meno è più"
I dati del 2025 rivelano che i viaggiatori brasiliani hanno adottato un minimalismo pianificato.
Invece di visitare 10 città in 15 giorni, l'itinerario ora si concentra sull'immersione. Questo spiega perché, oltre a Roma, città come Firenze e Venezia mantenere un flusso costante di riserve di escursioni a piedi e esperienze gastronomiche personalizzate.
Cosa possiamo aspettarci per il resto del 2026?
Con l'aumento previsto delle tariffe aeree nell'aprile 2026 a causa del costo del carburante, la tendenza è che le prenotazioni diventino ancora più... selettivo.
Chiunque riuscirà a viaggiare in Italia quest'anno non vorrà perdere tempo in coda; prenotare in anticipo tour e biglietti per il Vaticano non sarà più un lusso, ma una necessità da tenere in considerazione nel proprio budget.






































