Il ministro della Cultura italiano Alessandro Giuli ha affermato che una "scoperta inaspettata" nel sito archeologico di Pompei, l'antica città romana devastata dall'eruzione del Vesuvio quasi 26 anni fa, sarà annunciata mercoledì mattina (2).
Secondo lui si tratta di un “grande affresco, una 'megalografia' [rappresentazione di grandi gesta], di tematica dionisiaca”, cioè in riferimento al dio del vino e del caos Dioniso.
“Il 26 febbraio, a Pompei, presenteremo alla stampa i risultati degli ultimi scavi nell’area centrale della città, con una scoperta inaspettata”, ha detto Giuli in un incontro con i giornalisti stranieri.
Secondo il ministro, la novità “dimostra ancora una volta come a Pompei non sia possibile distinguere schematicamente tra arte, architettura, vita quotidiana, ritualità”. “Tutto è intrecciato, un’unica vita pulsante che può insegnarci molte cose anche oggi”, ha aggiunto.
Pompei si trova alla periferia di Napoli e fu distrutta dall'eruzione del Vesuvio nell'anno 79 dell'era volgare, e molti dei suoi segreti restano ancora nascosti. (ANSA)

























































