Un sedicente pastore evangelico brasiliano di 42 anni è stato arrestato in Italia con l'accusa di persecuzione e ingresso illegale nel paese.
L'incidente è avvenuto a Vicovaro, un piccolo comune di circa 3,8 abitanti alla periferia di Roma. L'identità del sospettato non è stata resa pubblica.
La polizia italiana, il Arma dei Carabinieri, è stato chiamato a intervenire in una lite tra il pastore e la sua compagna avvenuta in casa di altri brasiliani. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato l'uomo per strada e un coltello di 30 centimetri abbandonato a pochi metri di distanza, secondo l'Ansa.
La vittima, una donna di 51 anni, ha raccontato alla polizia di essere stata aggredita dal pastore, che ha anche minacciato il proprietario di casa con un coltello e gli ha lanciato una pentola di cibo caldo, senza però colpire nessuno.
La coppia si era incontrata in gruppi di preghiera presso una chiesa evangelica dove il brasiliano esercitava come parroco, dopo essere entrato clandestinamente in Italia.
La vittima ha inoltre riferito di aver subito diverse aggressioni verbali e di aver ricevuto minacce che il pastore avrebbe diffuso un video intimo dei due, registrato senza il suo consenso.







































