Martedì 10 dicembre 2024, la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati in Italia ha avviato l'analisi dei 250 emendamenti selezionati per la Legge di Bilancio 2025. Tra le proposte più controverse c'è il aumento tasse per i processi di cittadinanza italiana svolte nei tribunali italiani.
Attualmente, l'importo della commissione — contributo unificato — è di 545 euro (circa R$ 3.500) per processo. Se l'emendamento verrà approvato, il costo verrà adeguato a 600 euro (circa R$ 3.850) per richiedente, candidandosi individualmente, indipendentemente dal numero di persone coinvolte nel processo.
I prossimi passi
L'analisi degli emendamenti sarà finalizzata dalla commissione Bilancio entro la fine di questa settimana, con le prime votazioni previste giovedì (12) e venerdì (13). Il testo definitivo dovrebbe essere portato in plenaria alla Camera la prossima settimana, prima di passare al Senato.
La posizione del governo è ancora incerta
Secondo il deputato Fabio Porta, difensore dei diritti dei discendenti italiani, l'esito di questa proposta è ancora incerto. “È difficile prevedere il risultato. La posizione del governo sarà decisiva, ma per ora non è chiaro se ci sarà un veto o l'approvazione di alcune modifiche alla legge di bilancio”, ha detto Porta al portale Italianismo.
Impatto sui discendenti italiani
Il possibile aumento del tasso di cittadinanza potrebbe rappresentare una sfida significativa per molte persone di origine italiana, soprattutto per coloro che svolgono processi di gruppo, coinvolgendo più persone della stessa famiglia.
Il dibattito sulla rimodulazione si inserisce in un momento di più ampio dibattito sul sistema di riconoscimento della cittadinanza italiana basato sul principio di... ius sanguinis, criticato in Italia per non aver stabilito limiti temporali chiari.
I tribunali già sentono la pressione
Il timore di un aumento dei costi per le procedure di cittadinanza italiana, previste per il 1° gennaio, ha spinto migliaia di richiedenti a presentare le proprie domande in anticipo. Questa tendenza sta travolgendo i tribunali e i servizi correlati sia in Italia che in Brasile.
O Tribunale di Venezia, noto per essere quello che riceve il maggior numero di processi di riconoscimento della cittadinanza in tutta Italia, si trova già ad affrontare instabilità operative. Avvocati consultati da Italianismo hanno espresso preoccupazione per l’elevato volume di casi che dovranno essere archiviati negli ultimi giorni del 2024. La situazione critica potrebbe sovraccaricare ulteriormente il sistema, mettendo a rischio la capacità di trattare adeguatamente nuovi casi.
Anche in Brasile l’impatto è evidente. IL Notaio JK, a Brasilia, il più grande del paese nel trattamento delle apostille, ha già raggiunto la sua capacità massima.
Negli ultimi giorni la domanda ha praticamente raddoppiato la sua consueta capacità operativa, portando l'Ufficio anagrafe a sospendere nuove richieste da oggi fino al 31 dicembre. Ciò rende ancora più difficile la preparazione dei documenti per coloro che intendono ancora avviare il processo di cittadinanza quest’anno.







































