I terreni confiscati alla camorra divennero un orto per la produzione di pomodori. Il terreno è ad Ercolano, alle porte di Napoli e ai piedi del vulcano Vesuvio.
Dai terreni confiscati alla camorra nasce il “Pizzino Vesuviano”, il pomodorino 100% biologico che recupera l'eccellenza e la tradizione dell'agroalimentare napoletano.
L'idea è nata da Radio Siani, che ha sede nel capoluogo campano e che da anni promuove progetti di sensibilizzazione sulla legalità e sul contrasto alla criminalità organizzata.
L'impresa ripulì i terreni confiscati ad un ex leader camorrista, Giovanni Birra, e fece sì che diventassero fertili e facessero nascere qualcosa di sano che restituisse lo spirito di orgoglio e la dignità dei napoletani.
“I terreni sono stati recuperati non per affari illeciti, bensì per far nascere un’idea di riscatto sociale che affonda le sue origini nelle tradizioni agricole del nostro territorio.
Questo progetto assume un significato ancora più profondo, un messaggio di cambiamento, perché anche dove c’era qualcosa di marcio, può nascere qualcosa di sano”, dice Radio Sani. (ANSA)






































