I brasiliani residenti in Italia e gli italiani in Brasile stanno per sperimentare una significativa semplificazione nel processo di conversione della Patente Nazionale (CNH).
Questo lunedì, 15 luglio, durante la Visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Brasile, verrà firmato un nuovo accordo bilaterale tra i paesi, che segnerà una nuova era di cooperazione nella mobilità internazionale.
Il nuovo patto tenuto in un cassetto per diversi mesi per un atto politico, sarà ufficializzato in un evento al Palácio do Planalto, dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà ricevuto dal presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva alle 10:30.
L’accordo, che entrerà in vigore immediatamente, risolve una questione che si trascinava dalla fine del 2022, quando è scaduto il precedente accordo. Durante questo periodo, molti brasiliani hanno avuto difficoltà a guidare in Italia a causa del mancato riconoscimento automatico della patente brasiliana.
Semplifica il processo di conversione del CNH brasiliano in quello italiano attraverso gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC) nelle province italiane, prevedendo a sgravi burocratici significativo per i cittadini brasiliani residenti.
Per i turisti le regole sono le stesse: è consentito guidare con la patente originale del Paese di origine per un massimo di 180 giorni in Brasile, purché accompagnati da un permesso di guida internazionale (PID) o una traduzione giurata in italiano della carta.







































