Il deputato Fabio Porta ha espresso il suo dolore per la morte di Franco Patrignani Ferracuti, 76 anni, leader sindacale del Cisl Marche, è morto dopo una lunga malattia. Lo ha reso noto il comunicato stampa in occasione dell'annuncio della scomparsa del leader sindacale, avvenuta questo mercoledì (18).
“Franco Patrignani non è più con noi. E questo è il post che non avrei mai voluto scrivere, tale sarà il vuoto che sentirò per un amico e compagno con cui ho condiviso anni di lotte politiche e sindacali e, soprattutto, la passione per la democrazia e per la grande comunità italiana in Brasile”, ha scritto Porta.
Nella dichiarazione, il deputato ha sottolineato il suo rapporto personale e politico con Patrignani. Ha affermato di aver condiviso con lui anni di impegno in cause sindacali e politiche, oltre al loro legame con... Comunità italiana in Brasile.
Franco Patrignani Ferracuti è scomparso all'età di 76 anni. La sua carriera è stata caratterizzata dal sindacalismo e dalla cooperazione internazionale, con un impegno significativo anche in Brasile.

Traiettoria nel sindacalismo
Laureato in Sociologia presso Università di UrbinoPatrignani iniziò la sua carriera come operaio specializzato presso la Federazione Unitaria dei Metalmeccanici. In seguito, assunse la carica di responsabile di zona per la Cisl a Senigallia.
Nel corso degli anni, ha ricoperto posizioni di responsabilità. È stato segretario provinciale della FILCA CISL ad Ancona e responsabile della formazione sindacale della stessa federazione. Il suo lavoro è stato caratterizzato da una visione internazionale del lavoro e della solidarietà.
Nel 1997 è stato eletto segretario provinciale del Cisl di Macerata. Nel 2004 è entrato a far parte della segreteria regionale del Cisl Marche, dove ha contribuito alla crescita dell'organizzazione.
Attività internazionali e legami con il Brasile
Tra il 1985 e il 1995, Patrignani ha lavorato nell'ambito della cooperazione internazionale con Iscos Cisl. Ha operato come collaboratore in Brasile e, successivamente, come responsabile di progetti in America Latina e di formazione sindacale.
Il suo legame con il Brasile è rimasto vivo per tutta la vita. Nel 2009 è tornato nel Paese. Tra il 2011 e il 2021 ha coordinato Inas Cisl, sviluppando attività incentrate sull'assistenza e la cooperazione.
Dal 2021 è presidente di Collaborazione tra l'Associazione Italia e BrasileIn tale ruolo, si è adoperato per promuovere il dialogo tra i due paesi.






































