La cittadinanza italiana è una delle questioni più delicate per milioni di discendenti in tutto il mondo, ma chi sono i volti – e i voti – che decidono il futuro di questo diritto a Roma?
Attualmente, 12 parlamentari sono eletti dall'estero: 8 deputati e 4 senatori in rappresentanza delle comunità italiane in America, Europa, Africa, Asia e Oceania. Il Sud America è rappresentato da due deputati e un senatore.
Un'indagine dettagliata basata sui dati provenienti da piattaforma di trasparenza OpenPolis Ciò dimostra che la distanza tra l'elettore e il parlamentare eletto nella diaspora può essere maggiore degli oceani che li separano.
Attualmente XIX LegislaturaL'indice di affidabilità parlamentare e i tassi di presenza sono diventati i nuovi barometri per misurare chi occupa effettivamente un seggio in Parlamento e chi è semplicemente un nome nella lista degli assenti.
L'abisso del Sud America: Tirelli contro Porta
Il fatto più eclatante riguarda il deputato. Franco Tirelli (MAGGIO)Rappresentando uno dei distretti elettorali più vivaci del mondo, il Sud America, Tirelli ha un tasso di assenteismo del 54,4%.
In termini pratici, non ha partecipato a più della metà delle votazioni elettroniche a Roma. Con un'affidabilità parlamentare di appena il 43,8%, il deputato giustifica poche delle sue assenze come "missioni ufficiali" (solo l'1,6%), lasciando un vuoto di rappresentanza nei momenti decisivi.
Al contrario, il suo collega della stessa circoscrizione e del partito opposto, il deputato Fabio Porta (PD)Porta mantiene un tasso di presenza fisica del 71,4% e un tasso di assenteismo molto più basso, pari al 24,7%. Porta presenta anche un volume maggiore di produzione legislativa, con 7 progetti presentati come primo firmatario, rispetto ai 5 di Tirelli.
L'efficienza europea e la sfida della distanza.
La vicinanza a Roma sembra favorire gli eletti dall'Europa. Simone Billi (Lega) e Toni Ricciardi (PD) Vantano i più alti indici di gradimento alla Camera, con indici di affidabilità rispettivamente dell'88,4% e dell'86,3%. Billi si distingue per il bassissimo tasso di assenteismo (5%), mentre Ricciardi è uno dei parlamentari più assidui alle sedute plenarie. (83,1% di presenze).
Tuttavia, la distanza non è sempre una scusa. Cristiano Di Sanzo (PD)Il rappresentante eletto dal Nord America mantiene una presenza fisica del 62,8% senza registrare una sola missione ufficiale, superando nelle presenze i parlamentari che vivono molto più vicino alla capitale italiana.
Il Senato: le missioni come strategia
Al Senato, la dinamica cambia. Le "missioni ufficiali" vengono utilizzate intensamente per giustificare l'assenza dalle sessioni plenarie senza compromettere il mandato.
- Francesco Giacobbe (PD): Un caso estremo, in cui il 48% del loro tempo è dedicato a missioni istituzionali, con un conseguente tasso di assenze effettive pari solo al 3,5%.
- Mario Borghese (MAIE): Borghese, leader in termini di "forza" politica al Senato (0,38%), utilizza anche le missioni (33,7%) per bilanciare i suoi viaggi in Sud America, mantenendo le sue assenze al 10,2%.
- Andrea Crisanti (PD): Il celebre scienziato è il più produttivo in termini di proposte, con 12 progetti di legge presentati, mantenendo una solida presenza fisica del 61,6%.
La verità sui numeri
Per i cittadini che votano all'estero, il "lavoro" parlamentare non si limita ai discorsi sui social media. Si misura con la partecipazione alle riunioni delle commissioni e con la pressione del pulsante di voto durante la sessione. Proposta di legge o il controverso Decreto Tajani.
I dati dimostrano che mentre alcuni parlamentari hanno trasformato il loro mandato in una presenza costante e produttiva, altri, come Tirelli e La Marca, hanno... (quest'ultimo con solo il 37% di affidabilità al Senato)Lasciano le loro basi incustodite proprio nel momento in cui Roma ha più bisogno di sentire la voce degli italiani all'estero.
RAGGI X
Missioni: 9.5%
Missioni: 1.4%
Missioni: 3.9%
Missioni: 0.0%
Missioni: 23.6%
Missioni: 20.5%
Missioni: 33.7%
Missioni: 0.5%
Missioni: 48.0%
Missioni: 21.5%
Missioni: 1.6%
Missioni: 33.1%
L'elenco sopra riportato è ordinato esclusivamente in base alla percentuale di partecipazione alle sessioni plenarie, dalla più alta alla più bassa. Fonte: Openpolis / Openparlamento.
COMPRENDERE LA METODOLOGIA OPENPOLIS
OpenPolis è una fondazione italiana indipendente che trasforma i dati parlamentari grezzi in indicatori chiari e oggettivi. L'analisi va oltre la semplice presenza fisica e valuta la reale efficienza dei parlamentari.
1. Indice di presenza e puntualità
Misura la partecipazione a tutte le votazioni elettroniche nelle sessioni plenarie della Camera dei Deputati e del Senato.
- PartecipazioneQuando un membro del parlamento vota di persona.
- falliQuando qualcuno non vota e non fornisce una motivazione.
- missioniAssenze giustificate da impegni istituzionali, come riunioni fuori Roma.
2. Indice di produttività parlamentare
Valutare l'impatto del lavoro legislativo.
- Tipo di propostaI progetti di legge valgono più delle mozioni o delle interrogazioni.
- Ruolo interpretatoEssere l'autore principale o il relatore aumenta il punteggio.
- Progressi nel processoI progetti che diventano legge valgono più di quelli che vengono accantonati.
- Consenso politicoLe proposte firmate da parti diverse guadagnano punti extra.
- parlamentari dell'opposizioneRicevono il doppio dei punti a causa della maggiore difficoltà nel far approvare le proposte.
3. Indice di forza
Misura il potere politico in base al numero di incarichi ricoperti.
- Ministri e viceministri Ricevono punteggi elevati, ma hanno una produzione legislativa inferiore.
- Presidenti di comitato e leader di partito Influenzano anche questo indice.
Perché i numeri variano?
Un parlamentare può avere il 100% di presenze e una produttività quasi pari a zero. Questo accade con i cosiddetti... pedine, che votano secondo le linee guida del partito, ma non propongono alcuna proposta propria.
Nel caso degli eletti provenienti dall'estero, OpenPolis consente di distinguere tra coloro che agiscono strategicamente a Roma e coloro che partecipano solo alle votazioni principali.






































