Nel corso di una seduta della Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica, mercoledì (03), il senatore Andrea Giorgis (Partito Democratico), professore di Diritto Costituzionale, ha duramente criticato il metodo adottato dal Governo per elaborare la decreto che limita la cittadinanza italiana per discendenza.
Giorgis ha ritenuto “molto grave” che un tema con rilevanti implicazioni costituzionali venga affrontato tramite un decreto-legge. Secondo lui, questa strada limita lo spazio per un dibattito parlamentare adeguato, soprattutto quando ci sono già proposte di legge sull'argomento all'esame della Commissione.
Per il senatore il Governo sta cercando di imporre un dibattito frettoloso su un diritto delicato, che incide direttamente sulla possibilità di riconoscere la cittadinanza a milioni di discendenti di italiani all'estero.
Proposta di audizioni e resistenza all'unificazione
Il senatore ha difeso l'opportunità di organizzare una serie di audizioni, seppur limitate, per ascoltare esperti e rappresentanti della società civile. Ha addirittura suggerito di sospendere temporaneamente altri argomenti all'ordine del giorno per dare priorità alla discussione del decreto.
Il Presidente della Commissione ha proposto di integrare questo argomento nel ciclo di audizioni già previsto per il disegno di legge n. 98 e relativi progetti di legge, che riguardano il riacquisto della cittadinanza.
Giorgis ha contestato, sostenendo che il contenuto del decreto in esame è diverso e più restrittivo e che merita un trattamento separato. Il relatore, senatore Francesco Lisei (FdI), non è d'accordo con l'idea di sospendere ulteriori approfondimenti legislativi.
Al termine del dibattito, la Commissione ha deciso di integrare le audizioni. I gruppi parlamentari dovranno indicare i nomi degli invitati entro le ore 10 del giorno successivo, cioè giovedì.
La votazione plenaria è prevista tra il 6 e l'8 maggio.
Prima di passare al voto in plenaria, la proposta deve ricevere i pareri di altre quattro commissioni parlamentari:
1a Commissione Affari Costituzionali (in corso)
2° Comitato Giustizia
3a Commissione Affari Esteri e Difesa
5° Commissione Bilancio e Finanze











































