Sabato (16) il Ministro del Tribunale Supremo Federale (STF), Cármen Lúcia, ha votato a favore del mantenimento dell'arresto dell'ex calciatore Robinho.
Con questo voto la STF è arrivata a 5 a 1 per mantenere Robinho in carcere. Manca un voto alla maggioranza: in totale la FST conta 11 ministri.
Robinho è detenuto da otto mesi a Tremembé, nell'entroterra di San Paolo. L'ex giocatore sta scontando una pena detentiva di nove anni stupro coletivo al quale è stato condannato dai tribunali italiani. Il delitto è avvenuto nel 2013, quando era uno dei principali giocatori del Milan, in Italia.
Nel suo voto, Cármen Lúcia afferma che “l'impunità” per crimini come questo è “più che negligenza, è un incentivo permanente per la continuazione di questo stato di cose”.
“Le donne di tutto il mondo sono sottoposte a crimini come quello qui discusso, che causano rimostranze di innegabile intensità a chi ne è la vittima diretta, ma anche indiretta, che è ciascuna donna nel mondo, in una cultura che appare ancora essere presenti in modo vergognoso, una violazione della dignità di tutti”, afferma il ministro.
“L’impunità per la pratica di questi crimini è più di una semplice negligenza, è un incentivo permanente per la continuazione di questo stato di cose di disumanità e cinismo, installato contro tutte le donne in tutti gli angoli del pianeta, nonostante le imponenti norme legali di rispetto per il diritto alla vita dignitosa di tutti gli esseri umani”, prosegue la votazione.
Hanno votato a favore della continuazione del carcere: Luiz Fux, Luís Roberto Barroso, Cristiano Zanin, Edson Fachin e Cármen Lúcia.
Il ministro Gilmar Mendes ha votato per il suo rilascio.
Nel suo voto ha difeso la sospensione del processo di ratifica della sentenza straniera in corso presso la Corte Superiore di Giustizia e la decisione che ha confermato l'esecuzione della sentenza.
Il ministro ha affermato che la legge sull'immigrazione, che risale al 2017, non avrebbe potuto essere retroattiva e utilizzata nel caso di Robinho, poiché il crimine è avvenuto nel 2013.




























































