Per la prima volta nella storia, il gallerie del Colosseo a Roma aperta “interamente” al pubblico. Il cuore del monumento, dove precedentemente venivano allestiti gli spettacoli dell'Anfiteatro Flavio, è stato oggetto di un meticoloso restauro finanziato dall'Amministrazione Comunale Gruppo Tod's.
Un lavoro durato 55mila ore, che ha coinvolto 81 specialisti e ha coperto 15.000mila metri quadrati di superficie. Un'operazione che ha riportato alla luce un incredibile pezzo di storia.
Con l’apertura dei tunnel, avvenuta nel giugno 2021, l’Italia cerca di indirizzare il turismo nella giusta direzione. E, nel mezzo della pandemia di coronavirus in corso, il Colosseo è un'ottima destinazione per la lista dei desideri.
Per la prima volta i visitatori del Colosseo hanno la possibilità di vedere il vero “dietro le quinte” dell'arena dove “animali esotici e gladiatori apparivano all'improvviso nella polvere del palco, attraverso portelli nascosti”, racconta il Cultura cooperativa.
Durante la visita ai tunnel dei gladiatori appena aperti, gli ospiti faranno un tour completamente guidato del Colosseo, dall'ipogeo (come il è noto il sistema di gallerie) alla splendida vista dalla Terrazza Valadier.
Giusta l’apertura dei tunnel lo scorso giugno parte del progetto di restauro, che dovrebbe completare la sua fase finale entro il 2024 con il restauro “delle gallerie e del sistema di illuminazione, nonché l'aggiunta di un nuovo centro visitatori”.
Negli sforzi di restauro sono inclusi i piani per aggiungere un nuovo piano all'arena entro il 2023 e ripulire la facciata del Colosseo.

Ancora con il titolo di anfiteatro più grande del mondo, l'iconica struttura romana tornerà presto al suo uso originale, dando alle persone un'idea moderna di com'era la vita secoli fa.





































