Due gelati al prezzo di 44 euro. (circa R$260) L'episodio avvenuto in una gelateria vicino a Piazza Navona a Roma è diventato un caso internazionale. La denuncia di una turista americana sul prezzo pagato... via di Tor Millina La notizia è arrivata al quotidiano britannico. The Times, che ha inviato un giornalista sul posto per verificare la situazione.
Il corrispondente Tom Kington Ha ordinato un semplice cono gelato e ha pagato 22 euro, dopodiché il locale ha aggiunto degli extra non richiesti. L'episodio ha confermato quanto già accaduto e aveva suscitato polemiche a Roma la settimana precedente.
La prima lamentela è arrivata dalla turista Nicole Ann, che ha raccontato l'accaduto in un gruppo di Facebook. Secondo il suo racconto, due coppette di gelato normale le sono costate 44 euro perché ha ricevuto degli extra, come macarons e cannoli siciliani, senza che il prezzo fosse stato comunicato al momento dell'ordinazione.
Le ripercussioni hanno portato a Municipio di Roma di esprimere la propria opinione. Il comune ha avvertito i commercianti che stanno danneggiando l'immagine del settore e della città.
Il test del giornalista britannico
Tom Kington è andato nella stessa gelateria e ha ordinato un cono con tre gusti: pistacchio, mango e fragola. Il conto è arrivato a 22 euro dopo aver aggiunto cialde, un macaron, panna montata e un cannolo siciliano, la stessa esperienza che aveva avuto Nicole.
Il titolo del Times dà il tono: "44 euro per due gelati? Quando sei a Roma, fai come ho fatto io per evitare le trappole".
Kington ha colto l'occasione per mettere in guardia i lettori da altre insidie comuni in città, dai taxi ai ristoranti, e ha fornito prezzi di riferimento. Secondo lui, il gelato a 5 euro esiste davvero e la panna montata dovrebbe essere gratuita.
Il giornalista ha anche ricordato che un caffè al bancone costa circa 1,50 euro, mentre al tavolo il prezzo raddoppia. In un'occasione, dopo aver ricevuto un conto di gran lunga superiore alle sue aspettative, racconta di essersi sentito dire: "Mi scusi, pensavo fosse un turista".
Il quotidiano britannico illustrò la notizia con una scena del film "Tototruffa '62", in cui il personaggio interpretato da Totò vende la Fontana di Trevi a un turista ignaro. (Con informazioni tratte dal Corriere della Sera)






































