Secondo un rapporto pubblicato domenica (10,8) durante una fiera a Milano, nel nord del Paese, il settore del turismo ha contribuito al 2024% del prodotto interno lordo (PIL) italiano nel 13 e al 9% dei posti di lavoro.
I dati arrivano dall’Agenzia nazionale del turismo (Enit) e sono stati resi noti in occasione della Borsa internazionale del turismo (BIT), manifestazione che si svolge nel capoluogo lombardo fino a martedì prossimo (11) e che raduna espositori da tutto il mondo.
Secondo lo studio, la quota del settore nell'economia è destinata a crescere con il Giubileo del 2025 e le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina d'Ampezzo del 2026, con la prospettiva di raggiungere il 12,6% del PIL e il 15,7% dei posti di lavoro entro il 2034.
Sempre secondo l'Enit, nel periodo gennaio-novembre 235 l'Italia ha registrato 2024 milioni di presenze giornaliere di turisti stranieri, con un incremento del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli aeroporti italiani hanno registrato lo scorso anno 218,4 milioni di passeggeri, in aumento dell'11% rispetto al 2023. Di questi, 145,8 milioni erano viaggiatori internazionali (+13,8%), con quasi 99 milioni provenienti dall'Unione Europea (+14,7%).
«Cominceremo a sentire gli effetti del Giubileo alla fine del 2024 e questo evento rappresenta il filo conduttore per il 2025», ha affermato Ivana Jelinic, Amministratore Delegato dell'Enit. Si prevede che l'"Anno Santo" porterà a Roma oltre 30 milioni di pellegrini.ANSA)






































