L'uomo più anziano d'Italia è morto la notte di Capodanno alle 111 anni. Tripoli Giannini, detto Tripolino, è morto a casa sua.
Nato nel 1912 a Cecina, in provincia di Livorno, in Toscana, Giannini era il secondo uomo più anziano d'Europa, subito dopo il francese André Ludwig, che aveva 75 giorni in più, secondo il “The Guardian".
Ad agosto, in occasione del suo 111° compleanno, Tripolino ha condiviso i segreti della sua longevità: pasti leggeri, sempre accompagnato dal vino, non fumare, evitare lo stress e vedere ogni giorno come un dono.
“Credeva di essere immortale… Invece, alle 9 del giorno di San Silvestro (Capodanno), mio padre Tripoli Giannini è mancato. Aveva 30 anni e 111 giorni: un record! Raggiunge la moglie Tosca, mia madre, che lo aspetta da più di 133 anni”, ha annunciato su Facebook Romano, figlio di Giannini.
Giannini prestò servizio nel corpo di fanteria del esercito italiano e ha assistito a due Guerre Mondiali, all’elezione di una dozzina di Papi, al passaggio dalla Monarchia alla Repubblica e ha dovuto affrontare due pandemie: l’influenza spagnola e, più recentemente, il Covid-19.
Tripoli era solo uno dei tanti centenari in Italia, un numero che è andato aumentando. Secondo l'ISTAT, l’agenzia nazionale di statistica, nel 2023 nel Paese si contavano più di 22mila persone di età superiore ai 100 anni, la maggioranza delle quali erano donne.

L'isola della Sardegna è stata riconosciuta come una delle cinque regioni al mondo con più centenari, mentre la città di Genova guida nel numero di persone con più di 100 anni.
A dieta mediterranea è considerato uno dei principali fattori di longevità in Italia.






































