Il governo italiano risponde in Parlamento in merito a un accordo con la Spagna che consentirebbe ai cittadini di mantenere la cittadinanza italiana dopo la naturalizzazione.
La proposta modifica le norme sulla cittadinanza e include il requisito del livello di conoscenza della lingua italiana B1 per i pronipoti e le generazioni future.
Secondo le informazioni raccolte da Italianismo, la proposta prevede lo ius sanguinis fino alla seconda generazione e richiede la certificazione B1 per tutte le altre generazioni.
Il presidente del MAIE (Ministero degli Affari Esteri italiano) invita alla calma tra gli italiani all'estero e afferma che è meglio lasciare le carte d'identità italiane sul "comodino".